mercoledì 20 agosto 2008

Il mio viaggio a...SAN PIETROBURGO



Visitare San Pietroburgo è stata per me una rivelazione! Avevo quasi timore ad andare in un Paese simbolo del comunismo estremo. Invece ho dovuto ricredermi perchè San Pietroburgo è una città molto europea. Alcuni architetti italiani hanno contribuito a renderla così bella;-)...

Io l'ho visitata d'estate perché è il periodo migliore. A giugno e a luglio è fantastica perchè si verifica il fenomeno delle cosiddette "notti bianche". Durante il solstizio fra l'11 giugno e il 2 luglio, il sole cala verso l'orizzonte ma non tramonta praticamente mai: c'è solo un'ora fra il tramonto e l'alba e un bagliore diffuso permette di vedere la città magicamente annebbiarsi. Questo fenomeno è ancora più suggestivo dopo l'una di notte, quando i ponti sulla Neva si aprono per lasciare transitare i battelli che risalgono il fiume e restano sollevati fino alle tre-quattro del mattino. Nel periodo estivo le giornate sono molto lunghe e nella notte tra il 21 ed il 22 luglio c'è una grande festa popolare, dove si balla e si canta fino al mattino.

All'inizio ero partito per visitare il famosissimo Hermitage, il secondo museo più grande del mondo dopo il Louvre e che ospita una delle più grandi collezioni d'arte del mondo, ma ho scoperto molte altre cose bellissime. La grandezza architettonica di San Pietroburgo si può ammirare anche nei dintorni della città, dove sorgono molte residenze imperiali, ricche di opere d'arte e circondate da una natura esaltata dall'opera degli architetti in parchi e giardini meravigliosi.

Per andare a San Pietroburgo ho dovuto chiedere il visto al consolato (l'ho fatto attraverso il sito). Ho cambiato un pò di €uri quando sono arrivato, direttamente all'ufficio cambi dell'aeroporto. Da lì ho trovato subito la fermata degli autobus e ho preso un K13 che mi ha portato fino alla stazione metropolitana. Meno male che prima del viaggio mi ero procurato la cartina della metro e avevo preso un pò di confidenza con le linee..
Di sicuro bisogna, non dico parlare il russo, ma almeno conoscere qualche frase e l'alfabeto cirillico, perchè non tutti lì parlano l'inglese! Ad ogni modo, appena sceso dalla metropolitana mi sono diretto alla Nevskij Prospekt, la via degli zar, una via molto bella, lunga 4Km e piena di negozi, dove si possono ammirare dei bellissimi palazzi. Di lì sono poi arrivato all'ostello.

Lo Zar Pietro I detto il Grande, che fu fondatore di San Pietroburgo nel 1703, voleva farne un'altra Venezia. E c'è riuscito..La città sorge sulla foce del fiume Neva, è composta da un insieme di isole e isolotti, si affaccia sul golfo di Finlandia (Mar Baltico) e ha molti canali attraversati da 600 ponti che collegano tra di loro i vari quartieri.

S.Pietroburgo vanta personaggi famosi come Dostoevskij, Nureyev, Tchajkovskij. Stravinskij, ecc. Nel 1712 fu la residenza della corte imperiale.

E' difficile descrivere a parole la bellezza di questa città...

Oltre alla splendida Cattedrale di Sant’Isacco con la sua cupola d’oro e il cui interno è spettacolare, si possono ammirare i colori sgargianti della Chiesa sul Sangue Versato (costruita sul luogo dove fu assassinato lo zar Alessandro II), la scenografica Piazza del Palazzo, la maestosa Cattedrale di Nostra Signora di Kazan, o l’elegante Cattedrale barocca dei Santi Pietro e Paolo.

Il Museo Russo che ha sede nel palazzo Palazzo Mikailovski (progettato da Carlo Rossi nel 1819), ospita la più grande collezione d’arte russa del mondo.

La Piazza del Palazzo ospita un grandioso complesso di edifici collegati tra loro che fino alla rivoluzione del 1917 erano parte integrante degli appartamenti reali, che si affacciano sulla sponda del fiume e che sono: il Palazzo d’Inverno, il Piccolo Ermitage, il Grande Ermitage e il Teatro dell’Ermitage. Gli interni sono decorati con rivestimenti di grande pregio, hanno numerosi lampadari a braccio, tesori e preziosi gioielli degli Zar. Oggi il museo raccoglie circa tre milioni di opere tra le quali capolavori di Raffaello, Leonardo, Cézanne, Rembrandt, Renoir, Rubens, Matisse, ed infiniti altri, oltre alle favolose sculture del Canova…Non c’è che l’imbarazzo della scelta, le opere vanno dall’antichità ai tempi moderni.
Accanto al Palazzo d’Inverno si trova la guglia dorata dell’Ammiragliato, in classico stile impero.

I Giardini d’Estate (che comprendono il Palazzo d’Estate), furono voluti dallo Zar Pietro il Grande affinché assomigliassero a Versailles e sono abbelliti da fontane, padiglioni, e piani geometrici.

Nessuna delle capitali europee può rivaleggiare con San Pietroburgo quanto alla magnificenza dei palazzi e dei parchi che arricchiscono i dintorni cittadini!

A circa 25 km da San Pietroburgo c’è Tsarskoe Selo (“Città degli Zar”), dove sorge la sontuosa residenza imperiale del Palazzo di Caterina, progettata dall’architetto italiano Bartolomeo Rastrelli, su commissione della zarina Elisabetta che volle dedicarlo alla madre Caterina.

Giunto davanti ai maestosi cancelli di ferro battuto dorati, ho percorso il grande viale di accesso e mi sono trovato al cospetto della “costellazione celeste” (così è stata soprannominata la residenza) con un’imponente e decoratissima facciata blu e oro e con enormi statue dorate come cariatidi. Gli interni sono altrettanto spettacolari.. La “Sala d’Ambra” è una stanza le cui pareti sono interamente ricoperte della “Perla del Baltico”, ossia l’ambra. Il luminoso ingresso dorato, la Grande Sala delle Danze piena di specchi e decorazioni dorate e le numerose sale di rappresentanza, fanno di questo palazzo un autentico capolavoro di architettura barocca. Il Palazzo di Caterina è impreziosito da immensi viali e giardini, padiglioni e laghetti ornamentali.

Come avrete capito, San Pietroburgo è una città maestosa e spettacolare, mi è piaciuta tantissimo e consiglio a tutti di visitarla!



F. Russo
Milano

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